Le politiche della qualità

Centro di Riabilitazione Ambulatoriale ha in essere specifiche politiche della qualità che si fonda sulle seguenti priorità:

  • priorità assoluta rivolta al benessere ed alla qualità di vita della persona; l’intervento sanitario riabilitativo, mirato al recupero ed alla conservazione delle residue capacità motorie e respiratorie, sempre accompagnato ed intrecciato con interventi di sostegno psicologico e sociale, rivolti anche alle famiglie;
  • applicazione e revisione periodica della Carla dei Servizi;
  • svolgimento prevalente dell’attività riabilitativa in forma domiciliare in considerazione delle difficoltà e dei disagi che incontra la maggior parte delle persone con disabilità (con gravi menomazioni motorie e costretti in carrozzella) per raggiungere gli ambulatori della sede;
  • organizzazione di convegni e corsi di formazione anche quale Ente Organizzatore di Formazione del sistema ECM Veneto;
  • rafforzamento dei rapporti con la Regione del Veneto, per la gestione organizzativa e finanziaria del servizio riabilitativo, tramite il “Coordinamento dei Centri Riabilitativi”;
  • miglioramento continuo nell’organizzazione dei servizi prestati attraverso la revisione annuale delle politiche e delle procedure operative e l’intervento con piani di miglioramento in itinere individuati quali urgenti;
  • utilizzo del sistema di Accreditamento istituzionale Regionale per gli aspetti peculiari del servizio sanitario;
  • attivazioni di piani di miglioramento qualitativo attraverso l’introduzione, a partire da un livello sperimentale, di forme di riabilitazione virtuale e di servizio a domicilio integrati con le strutture ospedaliere.

Indicatori di qualità

TEMPI – I tempi di attesa per la prima visita sono di circa 20 giorni mentre la presa in carico avviene in circa 40 giorni salvo situazioni di straordinarietà, per esempio, qualora venga superato il tetto dei volumi autorizzati dalla Regione Veneto.

DOCUMENTI – Al momento della presa in carico viene predisposto dal medico specialista fisiatra un piano riabilitativo che viene consegnato al paziente e al suo medico curante.

SODDISFAZIONE – Periodicamente viene somministrato ai pazienti un questionario di gradimento per verificare la qualità del servizio erogato e gli eventuali punti di miglioramento.

MAGGIORI OPPORTUNITÀ – La Fondazione nel 2014 ha creato il “fondo di solidarietà per le emergenze sanitarie” per dare una speranza concreta ai disabili ed alle loro famiglie che vivono situazioni gravi di necessità. Attraverso il “fondo di solidarietà per le emergenze sanitarie” la Fondazione può aiutare, con professionalità, le persone maggiormente svantaggiate, integrando le prestazioni che vengono erogate attraverso il contributo del Servizio Sanitario Nazionale.
Diritti e doveri dei pazienti

DIRITTI

  • Rispetto della propria dignità e del bisogno di salute.
  • Eguaglianza: tutti i pazienti sono uguali senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione ed opinioni politiche. L’uguaglianza è intesa come divieto di ogni ingiustificata discriminazione e non quale uniformità (con esclusione degli aspetti generali dell’assistenza) delle prestazioni sotto il profilo delle condizioni personali e sociali.
  • Imparzialità intesa come principio ispiratore del comportamento nei confronti dell’utente, che deve essere improntato a criteri di obiettività e giustizia.
  • Personalizzazione, umanizzazione e continuità dell’assistenza, finalizzata a garantire la sua erogazione in relazione alle condizioni di salute individuale, nell’ambito di un apposito progetto riabilitativo.
  • Libera scelta tra i soggetti che erogano i medesimi servizi, ove sia consentito dalla legislazione vigente.
  • Informazioni comprensibili ed adeguate, sulle prestazioni erogate, sulle modalità di accesso ai servizi, sul proprio stato di salute e rilascio di copia della propria documentazione sanitaria.
  • Partecipazione allo sviluppo e miglioramento delle attività della Fondazione.
  • Rispetto e cortesia.
  • Qualità delle cure e della loro appropriatezza rispetto alle specifiche esigenze di ognuno.
  • Riservatezza su tutto quanto concerne gli aspetti personali e di salute.

La gestione dei reclami
Al fine di favorire una costruttiva collaborazione con chi collabora e incontra a vario titolo è prevista la possibilità di presentare osservazioni, suggerimenti, reclami attraverso una apposita modulistica disponibile all’entrata dell’Ente.
La scheda viene registrata dalla segreteria generale e affidata all’incaricato interessato per la soluzione. Una volta individuata la soluzione viene registrata e comunicata all’emittente, se non anonimo.

DOVERI

  • Comportamento responsabile e rispettoso. In particolare coloro che accedono ai servizi sanitari si impegnano a collaborare con i medici ed il personale della riabilitazione ed a rispettare gli orari segnalando almeno 24 ore prima (salvo emergenze) variazioni e rinunce a cure e prestazioni sanitarie e/o a visite programmate.
  • Rispetto degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi ed evitare comportamenti che possano creare situazioni di disturbo al personale ed ad altri pazienti.
  • Rispetto della propria e dell’altrui salute. Pertanto, secondo la normativa vigente, è fatto assoluto divieto di fumare all’interno della sede.
  • Obbligo di comunicare al Responsabile Sanitario la propria intenzione di sottoporsi a visite specialistiche non previste nel piano riabilitativo individuale e di consegnare copia della documentazione clinica rilasciata.

Si richiama il DIVIETO di usufruire degli stessi trattamenti riabilitativi presso altre strutture convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.